L’allontanamento dalla casa coniugale, in prossimità della separazione, non è motivo di addebito della separazione (Cass. n. 11785/2016)

Confermata la posizione della Corte di appello che ha ritenuto non provati i comportamenti violativi di doveri coniugali di fedeltà e di assistenza asseriti dal marito, ricorrente, a carico della moglie, in quanto, l’allontanamento dal domicilio coniugale da parte della donna è avvenuto, in prossimità del giudizio di separazione, quando la frattura tra i due coniugi era già apparsa irreversibile. Ritenendo, i giudici, non sussistente il nesso causale tra tale atto compiuto e il determinarsi dell’intollerabilità della convivenza. (Avv. Carmen Spadea)

Sentenza integrale

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